giovedì 28 luglio 2016

28 luglio '76 RADIO MILANO INTERNATIONAL libera l'Italia!



E' solo un giovedì di luglio 
eppure è un giorno speciale, storico, fondamentale
anzi è FESTA NAZIONALE, la festa della Radio.

Ho messo la sveglia per le 5.30 in attesa
di ascoltare questa puntata di "Non Stop News" su RTL 102.5
che non solo ha celebrato la ricorrenza
ma ci ha regalato la magica presenza (magic oneOone)
dei papà della radiofonia privata Italiana.

Una mattinata piena zeppa di ricordi
almeno per me che quegli anni li ho vissuti in prima persona
3 ore di bellissima radio appena finite un'ora fa
e dedicate sia alla giornata della "liberazione dell'etere"
che a questi due 'ragazzi' che vedete ospiti in studio
sono (da sinistra a destra) i fratelli Rino e Angelo Borra 
che nel 1975 fondarono RADIO MILANO INTERNATIONAL
la prima radio privata italiana (una volta si diceva 'radio libera'). 


Fondatori nonché nostri zii/fratelli maggiori...e LIBERATORI
perché è proprio grazie a loro se siamo nati TUTTI noi 
(compreso il sottoscritto)
e 'oggi', esattamente quarant'anni fa 
i nostri Radio-Bros dopo tutti i problemi i sequestri e le chiusure forzate
da parte dell' "Escopost" (la Polizia postale e delle comunicazioni)
ricevettero la grande e tanto attesa notizia,
la Corte Costituzionale finalmente dichiarava:

"non motivato e quindi illegittimo, 
il monopolio della Rai per le trasmissioni locali"


dopo tante sofferenze e casini R M I  poteva trasmettere
e con lei TUTTE le radio/televisioni italiane.

Più che una sentenza fu una vera rivoluzione 
ed in ogni regione, provincia, comune 
spuntarono antenne come funghi.
Già molti mesi prima tutti noi 'carbonari' 
eravamo chiusi in cantine e garage 
a "fare le prove" ma nessuno aveva certezza
se/quando andare in onda e nessuno in ITALIA 
(tranne Angelo e Rino)
ebbe mai il coraggio di osare 
fino a beccarsi i Carabinieri sotto la finestra!

Grazie BROS ! 
Tutti noi vi ammiriamo/amiamo/rispettiamo
e lo faremo nei secoli dei secoli...AMEN!

Oggi tante "onde" son passate e tutto è cambiato (in peggio).
Però adesso che li vedo a RTL spero nel ritorno..anzi ci conto!
Qualcuno mi ha detto che stanno preparando qualcosa 
vedremo anzi, SENTIREMO.

Io/tu/noi/tutti speriamo che sti due ragazzi qua 
tornino presto a farci sognare 
riaccendendo la radio da qualche parte 
e in qualche forma/contenitore
(FM, Digitale, WEB, DAB...) 
chi lo sa, e magari facendo ancora un'altra rivoluzione
che come allora col monopolio 
possa rompere oggi questo muro di mediocrità 
in cui sono andate a sbattere TUTTE le radio
ormai arrese, vendute, prostituite, omologate,
accesa una sentite tutte...
non emozionano non 'spostano' niente,
non se ne accorge NESSUNO.

Ormai dal 90 o giu di li
sono il sottofondo di centri commerciali e boutique.
Solo in auto forse l'ascolto tiene ancora ma per quanto?
Credetemi, mi fa davvero male ammetterlo
e mi fa ancora più incazzare sentire gli "editori" 
che "dai va tutto bene, solo sta cazzo di crisi che ci abbassa
i fatturati ma dopo è tutto okkei"....

Personalmente ho sempre un ottimo rapporto
con tutti e tutte le radio in cui sono stato 
ma evito accuratamente di andarli a trovare
per non accendere flame e polemiche inutili 
parole al vento (ho parlato così tanto...)
sono ciechi e sordi, vivono dentro il loro mondo
credendo che tutti pensino come loro...
Beh amici ... VI SBAGLIATE (e quel che è peggio perseverate).


Anche di R M I  ho bellissimi ricordi 
e ancora un bel rapporto di amicizia e affetto 
con alcuni di loro tra conduttori fonici e collaboratori
conosciuti frequentando spesso gli studi negli anni 80 
(stavano diventando oneOone NETWORK).
Volevo stare li, ma il destino mi ha dirottato 
da Milano via Locatelli, a Roma via Asiago
dalla radio che ruppe il monopolio agli ex monopolisti...
ma questa è un'altra storia...

Ciao Bros, grazie ancora
Ciao 1❤1 a presto! 


CLICCATE E (RI)ASCOLTATE LA PUNTATA



lunedì 25 luglio 2016

Chaka khan ... in riabilitazione


I rapporti delle agenzie di stampa americane confermano che Chaka Khan si è messa forzatamente a riposo.

E' entrata in cura la scorsa settimana per "una dipendenza da farmaci contro il dolore".

Ha detto "sto combattendo una dipendenza dallo stesso medicinale che ha portato alla morte Prince.
Purtroppo mi mancheranno le apparizioni in concerto durante l'estate, tuttavia è fondamentale che io metta la mia salute al primo posto. So che sto deludendo alcuni dei miei fan, ma so che vogliono che io recuperi il mio tempo per stare bene e in salute".

È andata in clinica con la sorella Yvonne Stevens (Taka Boom), aggiungendo "abbiamo concordato che avremmo intrapreso questo viaggio insieme e ci sosterremo a vicenda attraverso il recupero"
Il suo sito web dice che un certo numero di concerti e sessioni di registrazione sono stati cancellati, ma spera di essere di nuovo in azione entro agosto.


Forza Queen !


mercoledì 6 luglio 2016

Oggi sono nati i Beatles



Ripubblico questo post ogni anno
fa bene alla memoria dei vecchi come noi
e alla testa dei più giovani ("chiedi chi erano i Beatles")
e poi perché anche noi della radio dobbiamo molto a questa data.

Liverpool sabato 6 luglio 1957 una data fondamentale e benedetta
God Bless The Beatles (e siamo proprio nella chiesa di St. Peter).

c'è la festa annuale della parrocchia
e c'è un'esibizione dei Quarrymen, il leader è John un sedicenne.
Si suona e si canta, si suona e si ricanta, ma soprattutto
si suona si canta e si guardano le ragazze (solo guadare...)

c'è anche Ivan, un amico di scuola di John delle elementari
ma ormai lui è solo un ex componente della band
è li che gira e va su e giu come un matto.
Non sta mai fermo balla canticchia esce torna indietro
chissà cos'ha in testa.

A un certo punto torna verso il palco va da John e gli sussurra all'orecchio qualcosa
John si china e continuando a spennare ascolta Ivan che gli dice..
.."senti là in mezzo c'è un certo Paul, è un mio compagno di scuola
è forte devo fartelo conoscere" ..
John guarda in avanti e dice "ok mandalo qui".

Paul è un sorridente e vivace quindicenne ma a quanto pare la sa lunga
dicono che a scuola ogni tanto intoni ritornelli di Rock'n'Roll
e provi riff di chitarra. Ma eccolo che arriva, si presenta a John
e dopo pochi minuti decidono di improvvisare qualcosa insieme
così giusto per sentire che combina.

Lui attacca suonando Long Tall Sally di Little Richard
e Twenty Flight Rock di Eddie Cochran.
John lo segue ammirato, anche perché invece di inventare parole a caso (come fa sempre lui)
si accorge che Paul scandisce ogni strofa esattamente come il disco
e gli accordi non sono inventati ma ..quelli veri!
John viene letteralmente fulminato dalla naturalezza e abilità di Paul
e dalla sua memoria infallibile, canta come se avesse i testi davanti
e non sbaglia un colpo.

John si gira verso Ivan e abbozza un cenno di ammirazione..
"beh hai ragione è forte forte".
C'è solo un problema, pensa tra se e se, "qui il leader sono io!...
ok mi prenderò un po' di tempo per pensarci"...
Passano tre minuti, giusto il tempo di un'altra canzone
e mentre guarda Paul intonare l'ultimo inciso decide
chiama al palco l'altro amico Pete e gli dice "appena finiamo prendi Paul da una parte
e chiedigli se si mette con noi" ...

beh, poi sapete com'è andata