giovedì 28 gennaio 2016

TJ Tindall, lo sconosciuto che vi ha fatto ballare 1000 volte


Philadelphia (e tutta la musica) lo scorso 26 gennaio ha perso anche TJ Tindall, grande chitarrista soul protagonista della disco degli anni 70 sia nel "philly-sound" che in svariate altre partecipazioni. Per quanto sconosciuto al grande pubblico, le sue note saranno arrivate sicuramente anche a voi. E' stato presente nelle hit di MFSB, Salsoul Orchestra, The O'Jays, Phyllis Hyman, Major Harris, The Temptations, The Trammps, Lou Rawls, Teddy Pendergrass, Harold Melvin & the Blue Note. Di due brani in particolare era più orgoglioso : 'Disco Inferno' e 'You'll Never Find Another Love Like Mine'. Il sito musicale "Philly" calcola che Tindall sia stato presente in 38 dischi d'oro e di platino anche se recentemente TJ aveva rivelato: "Sono cresciuto ascoltando Sam&Dave, Wilson Pickett, Booker T. e anche se ho fatto ballare milioni di persone nel mondo il mio cuore era sempre con il R&B"

come dire....di necessità virtù - RIP TJ

martedì 19 gennaio 2016

Sarà colpa di “Hotel California”?



Chissà perché gli #Eagles non sono stati mai "ben visti" nel mondo del rock, forse perché non sono della California del nord e quindi poco 'impegnati', troppo easy troppo commerciali troppo poco 'Peace&Love' (anzi per nulla) loro sono del sud, ridanciani boccaloni e goderecci, donne motori drinks e spiagge...mah, che dire, a me piacciono da sempre e una buona ventina di loro canzoni è sempre entrata sia nelle playlist delle mie radio che sul palco quando cercavamo di imitarli. Glenn Frey e Don Henley sono state le menti degli Eagles, una macchina da soldi? Anche ma non solo.
“Their Greatest Hits del ’76 ha venduto più di 30 milioni di copie quindi..non va bene....sono troppe...(!)
Lo vediamo in queste ore con la morte di Glenn Frey, sui social network, troppi giudizi e troppo mal riposti ma gli "espertoni" ci tengono molto a sottolineare "ok si bravi però..." Però un cazzo.
Vi chiedo allora ma Springsteen li vende i dischi? I Motorhead ne vendono ancora? E Bowie quanti ne ha venduti? E Jackson Browne, CS&N, Neil Young, Joni Mitchell, Byrds? Hanno mai venduto qualche copia?... Ergo, qual'è il giudizio? Non sono autentici perché vendono? Che c'entra allora la parola "commerciale"?
Se conoscete qualche rocker o musicista che si rifiuti di vendere la propria musica trovatemelo e poi ne parliamo, altrimenti MUTI !
R I P #GlennFrey

lunedì 18 gennaio 2016

Michael Jackson Special

Negli Stati Uniti, febbraio è il "Black History Month" e per l'occasione uscirà un'edizione speciale in CD/DVD di 'Off The Wall' l'indimenticato capolavoro di Michael Jackson del 1979. Nel set oltre all'intero album ci sarà anche un video speciale diretto da Spike Lee con alcuni estratti dell'archivio ufficiale della Jackson family e numerose dichiarazioni di personaggi famosi che rendono omaggio a Michael (Pharrell Williams, Kobe Bryant, Mark Ronson, John Legend, Questlove, Katherine Jackson, Joe Jackson, Marlon Jackson, Jackie Jackson e LA Reid).

Il film sarà presentato in anteprima al Sundance Film Festival il 24 gennaio


domenica 10 gennaio 2016

Brasil 2016


Vi aggiorno, anche se preferirei evitare. Gli amici/colleghi "giornalai" di Rio e Brasilia sono sempre così sconfortanti...ok, prendiamola larga. La moneta è scoppiata l'economia è in affanno il caos regna sovrano e Dilma galleggia. Mentre i giudici indagano sulla diffusa corruzione a Petrobras, il Congresso deciderà se spedire in tribunale 40 legislatori implicati nello scandalo. Tra loro ci sono i presidenti delle due Camere e la stessa Dilma Rousseff, la cui popolarità resta ormai a una sola cifra dopo gli atti di accusa pesantissimi di 'manomissione di conti pubblici'. Ma a noi interessano i "meninos" non le beghe di palazzo.
Alcuni mi hanno scritto che su Dilma Rousseff avrei un odio mirato e personale ma non è così.
Chiunque al suo posto sarebbe stato criticato sollecitato bombardato di messaggi pubblici e privati per chiedere anzi, PRETENDERE giustizia per questi bambini massacrati. Non a caso il signor Lula e tutti i predecessori hanno usato lo stesso metodo mafioso/compiacente verso l'incredibile sterminio di stato che ormai chiamano "derattizzazione". Dilma non è che l'ultima della lunga serie e noi combattiamo per questo, perché sia veramente l'ultima.
Ora c'è una "novità"... non si bada più alla nazionalità, basta essere sporchi randagi e puzzolenti, com'è accaduto al piccolo Vitor, indiano di 2 anni ( DUE ANNI ! ). 
Un uomo accarezzando il suo viso gli ha infilato una lama al collo. Era un indiano del popolo Kaingang, il suo nome era Vitor Pinto, sua madre era sul posto e lo stava nutrendo quando l'uomo gli ha trafitto la gola. 
La sua famiglia, come altri del villaggio in cui viveva, era venuta in città a vendere gli articoli di Natale. 
Era mezzogiorno del 30 dicembre 2015 e anche in questo caso tutto è passato via liscio senza clamore mediatico e segnalato solo dai miei "giornalai" del posto, per il resto, avanti tutta senza versare una lacrima, buon Natale! Ma le campane non hanno suonato per Vitor, colpevole di passare le sue giornate sul pavimento di un autobus, come spesso si adattano mendicanti, bambini di strada, ubriachi, puttane, pazzi, emarginati e ora indiani.....Di Vitor non c'è nessuna immagine nessun volto social quindi, la sensibilità non è stata "urtata" come nel caso del siriano portato dal mare (e poi era Natale..).

Che 2016 sarà per questi disgraziati? Beh visto come è trascorso il 15 non c'è molto da sperare, da nessuno, tantomeno dai cosiddetti "progressisti di sinistra" fra i quali si è distinto un certo Fernando Furtado, deputato del Partito Comunista del Brasile (PCdoB) insignito come "razzista dell'anno" dall'organizzazione "Survival International" per la sua dichiarazione antologica : "Qui a Brasilia vediamo sempre questi indiani in t-shirt e sembra tutto ok ma è piccola feccia in un branco di figa e poi quegli altri con loro che sono certamente froci, sono sicuro, tutti froci. Ecco, indiani froci e finocchi non sono affatto in grado di lavorare né produrre, sono davvero negativi per noi e sporcano le cartoline dei nostri bei luoghi".

....Ordem & Progresso...




giovedì 7 gennaio 2016

Billboard 66



Il gennaio di 50 anni fa è stato un mese davvero particolare per la classifica di Billboard.
Una battaglia fra colossi a colpi di note cori e schitarrate con due brani indimenticabili.
Come potete vedere dal report ufficiale è finita 3-2 per i Beatles.



Ok e in Italia? Anche da noi 3-2 ..(e sempre fra due colossi)