giovedì 26 novembre 2015

Adele in Italia

Adele non viene in Italia dal 30 marzo del 2011 all'Alcatraz di Milano ma ora
ha annunciato il tour europeo e sarà da noi all'Arena di Verona

Regno Unito e Irlanda, il 29 febbraio
primo marzo alla SSE Arena di Belfast
Dublino 4 e 5 marzo
Manchester 7 e 8 marzo
Londra alla O2Arena 15, 16, 18 e 19 marzo
Glasgow 25 e 26 marzo e Birmingham 29 e 30 marzo

Poi direzione Svezia, Norvegia e Danimarca dal 29 aprile al 4 maggio
Germania dal 7 al 15 maggio (Berlino, Amburgo e Colonia)
Svizzera, 17 maggio Zurigo
Portogallo 21 e 22 Lisbona
Spagna 24 maggio a Barcellona

VERONA 28 e 29 maggio
Biglietti disponibili qui 
dalle ore 10 del 4 dicembrehttp://www.ticketone.it/adele-biglietti.html?doc=artistPages/tickets&fun=artist&action=tickets&kuid=457599


infine
Amsterdam 1 e 3 giugno
Parigi 9 e 10 giugno
Anversa 12 e 13 giugno






mercoledì 25 novembre 2015

R I P Cynthia Robinson - SLY & THE FAMILY STONE


Cynthia Robinson trombettista e vocalist e membro fondatore di "Sly & the Family Stone" se n'è andata Lunedi 23 novembre, aveva 69 anni ed era stata colpita da un cancro.
Nata a Sacramento scelse la musica grazie ai vecchi dischi jazz e R&B di sua madre innamorandosi di uno strumento insolito come la tromba.
Nel 1966 si è unita a Sylvester Stewart in "Sly & the Stoners" che poco dopo si trasformeranno in "Sly & the Family Stone".
Ogni membro della band era un "up front" e Cynthia ha messo tutta la sua grinta e la voce a molti dei successi tra cui 'Dance To The Music'.
E' stata la prima donna trombettista a raggiungere il successo. Quando la Family finì nel 75, Cynthia ha continuato a lavorare con Larry Graham George Clinton e Prince.


Cynthia Robinson è stata inserita nella "Rock and Roll Hall Of Fame" nel 1993, insieme al resto del gruppo.
Lascia le sue due figlie, Laura Marie e Sylvyette Phunne ed ovviamente, tanto indimenticabile materiale di "Sly & the Family Stone".


venerdì 20 novembre 2015

JACO


La vita di Jaco Pastorius è entrata in un nuovo documentario prodotto da Robert Trujillo dei Metallica. Pastorius divenne famoso nel 1976 con i WEATHER REPORT, il suo Fender fretless fu un impatto immediato e indelebile nell'album 'Black Market'. La sua presenza fu ancora più forte nel 77 su 'Heavy Weather' dove c'era ' Teen Town'.
Definito genio mercuriale, Pastorius ha lasciato i Weather nell'82 per sue legittime ambizioni personali, che però gli hanno causato anche una serie di problemi di alcol e droga.

Gli fu stato diagnosticato un disturbo bipolare e cinque anni più tardi morì tragicamente in uno scontro violento con un buttafuori di night club (aveva solo 35 anni).

Il film traccia un ritratto intimo che alterna spezzoni inediti della sua famiglia a interviste intense di Joni Mitchell, Herbie Hancock, Wayne Shorter, Carlos Santana, Bootsy Collins, e numerosi altri.

"Jaco" sarà disponibile in DVD e Blu-ray dal 27 Novembre

Ecco il trailer

mercoledì 18 novembre 2015

Bastardi Retorici

Odio i retorici, eppure talk tg web e giornali ne sono pieni. Ogni giorno è un'overdose di retorica vuota e fine a se stessa, confezionata per onor di tessera di bandiera di appartenenza. La retorica delle 2 civiltà, del gomblotto, degli infedeli, dei morti più morti degli altri morti, la retorica di sinistra, la retorica di destra, la retorica dell'imam, del crocifisso, la retorica pacifinta, la retorica guerrafondaia, la retorica pro euro e quella no euro. Solo in italglia potevamo stare 3 giorni a litigare sul titolo di Belpietro o farci illuminare dalla Santanchè Giletti o Vespa.



Non vorrei morire di attentati ma neanche di retorica e se non usciamo dal pollaio e non ci uniamo TUTTI non li battiamo, continueremo a starnazzare all'infinito e intanto ISIS (o DAESH) cresce indisturbata.
Per TUTTI evidentemente non intendo solo l'accozzaglia di partiti e benpensanti (io non voto) ma anche e soprattutto stati governi e religioni, cristiani musulmani ebrei atei TUTTI, noi contro di loro, esattamente come recita il califfo "con noi o contro di noi". Ormai siamo di fronte ad un mostro incontrollabile che si trasforma dissimula ragiona, un mostro intelligente e strutturato che si nutre del caos e della nostra retorica. Condimento ideale e micidiale per annientare idee menti strategìe. A questi mostri non gliene frega un cazzo di Dio, la loro "filosofìa" totalitaria brandisce il Corano come uno strumento come un'arma come un mezzo, ma non è il fine, è una macchina infernale che si alimenta di odio travestito di dogmi pseudo religiosi e riformattato su follìa cinismo tecnologìa, armi petrolio territori politica stati, insomma in una parola : DENARO. 
Eccolo il loro dio, 6 lettere con dentro altre 6 ben incastonate: POTERE e magari se ci mettiamo anche le altre 6 di CORANO, formiamo il numero perfetto ... l' "inganno mortale" è sevito.
Fra i teorici del gomblotto però qualche ipotesi la salverei: e se qualcuno alimentasse la bestia islamica a suo vantaggio? E se davvero questa europa del cazzo fosse l'orticello del terrore? Ve la sentireste di escluderlo? Vi fidereste di quei parrucconi pedofili di Bruxelles? E la culona? E Draghi?...Ok mi fermo altrimenti divento gomblottista anch'io...



Comunque vada questi ci stanno fottendo manus nostram, la loro religione contro la nostra è solo il mezzo non il fine. COMANDARE, "solo" questo vogliono (da sempre) come i bambini rincoglioniti e viziati.
E qui i veri musulmani "moderati" non rispondono mai (ma esistono?) perché non si fanno vedere?
Abbiano il coraggio di uscire invece di sguazzare nel loro odio verso di noi le nostre donne il nostro modo di vivere e la nostra cultura. Certo a uno che ti dice "il profumo della donna è il fumo di satana" che cazzo gli rispondi? Ed ecco che poi diventare kamikazzi è un attimo, dementi dal cervello centrifugato usati come marionette felici all'incontro con Dio (e le 99 vergini...). certo che reprimere il sesso non fa bene...l'ho sempre detto. Quale arma migliore del kamikazzo invasato? Ma che esplodano tutti e magari tutti insieme in qualche deserto maledetto! L'ultimo esempio del 13 novembre scorso non fa che confermarci la nuova strategìa del terrore. E' così che ci fottono, creando tanti piccoli Bataclan ovunque, sfinirci e fottere la nostra "normalità" giocando a nascondino in città aeroporti quartieri e sapendo benissimo che l’avversario non potrà mai essere ovunque come loro. Molto meglio che sperperare tempo fatica e soldi addestrando un esercito e poi perdere, come è successo a Kobane dove hanno perso 5000 uomini. 
Questa new strategy consente loro di essere ancora più subdoli e micidiali. In fondo chi combatti? Quale esercito? Quale stato? Quale califfo? Il califfo ha ben altro a cui pensare, deve creare slide ed effetti speciali, aggiornare la comunicazione sui digital media, rifarsi le carte geografiche, creare alleanze mondiali, far azzuffare sunniti contro sciiti e viceversa, illudere la CIA sul numero di mezzi ed arruolati, vendere petrolio, comperare squadre di calcio, sfasciare templi e rivenderne il pregiato, coreografare lapidazioni e decapitazioni, comprare armi nuove fiammanti da aggiungere a carri armati e artiglieria pesante americana di penultima generazione lasciata abbandonata dagli sciiti scappati senza pulire né distruggere. 


Ecco, grazie alla RETORICA e al silenzio strategico della "coalizione", a 15 anni da Al Qaeda ci ritroviamo una vera organizzazione militare, non quattro barbuti col turbante in una grotta e se vogliamo batterli oggi la fatica è triplice, ...."quindi tu che faresti?" Non sono un generale ma 2/3 cose le farei:

1) distruggere le cellule dormienti ed entrare a Mosul (la roccaforte)
2) "togliere l'acqua al pesce", la macchina da soldi tra i corrotti (inclusi noi) che alimenta la "bestia islamica"
3) boots on the ground, farsi una bella camminata che va dal Sael alla Libia alla Nigeria, Somalia, Repubblica CentroAfricana, Afghanistan...si perché mentre noi ci affoghiamo nel pollaio e ci scanniamo sui social, ormai il loro territorio è questo (senza contare le roccaforti mascherate di Kuwait, Qatar, Arabia Saudita, Iraq) in fondo quello che noi chiamiamo ISIS è un movimento una bestia che è sempre esistita e giorno dopo giorno ha plagiato o mangiato i suoi simili ed ora è arrivata a noi "grazie" a noi.
Certo sono "americano" l'ammetto, perché facendo musica non so come avrei potuto amare il Jazz della Russia o Cuba o della Repubblica Popolare Cinese, il soul e l' R&B dell'Iran o del Pakistan...o il Saudy Rock'n'roll ... quindi, un sentito grazie agli USA ookkeiii....ma che cazzo Mr. Bush, Mr.Clinton Mr.W.Bush, Mr.Cheney e l'abbronzato, anche voi tutti ...che bastardi retorici!


giovedì 5 novembre 2015

Bom dia Dilma


Qualcuno chiede notizie sulla Rousseff e perché abbia smesso di parlarne.Non ho affatto smesso anzi, su pagina fb e profilo twitter sono sempre in bella vista i miei "saluti".
Ma se proprio insistete, vi accontento subito carissimi amichetti del web.

Questa è la situazione aggiornata:

1) ‪#‎MeninosDeRua‬ e già lo sapete.

2) La Corte dei Conti brasiliana ha rigettato il bilancio 2014 in quanto falsato per ottenere denaro dalle banche di Stato.

3) La Corte Suprema Elettorale ha aperto un’inchiesta lo scorso 4 ottobre per fondi illeciti in campagna elettorale col suo collaboratore Michel Temer.

4) Come il suo predecessore (Luiz Inacio Lula da Silva) anche lei è coinvolta nello Scandalo Petrobras, il gigante petrolifero che versò tangenti per oltre 2 miliardi di dollari al suo "Partito dei Lavoratori" (dei lavoratori....).

5) Impeachment sempre in sospeso. La richiesta di messa in stato d’accusa è stata già avanzata tempo fa, ma il presidente della Camera (Eduardo Cunha) si trovava nella sua stessa condizione e così venne raggiunto un accordo tra i due volto al differimento.

6) Qualora i magistrati la riconoscessero colpevole, verrebbe annullata la vittoria alle presidenziali. Per la cronaca il concorrente (Aecio Nives) ottenne solo 3 punti in meno rispetto a lei.

Contenti? Tuttavia non è che si possa ogni giorno pensare a lei e al Brasile, abbiamo anche noi le nostre Dilma ... diciamo

mercoledì 4 novembre 2015

Fatevi scartare, parola di Jess Glynne

Farsi scartare è un'ottima cosa perché tutti quelli che arrivano secondi o terzi non avranno più nessuna chance.

Se inviate un demo a un discografico e dite di essere arrivati dietro al vincitore, vi cestinerà immediatamente senza neanche aprirlo. Chi viene scartato invece ha più possibilità, perché non è passato per il setaccio di nessun altro quindi acquisisce nuova "verginità". Lo so che è assurdo da comprendere ma è così.





Una delle prove più evidenti è Jess Glynne (Jessica Hannah Glynne) giovane londinese dell'89 "in giro" dal 2010. Ha una voce avvolgente e interessante, così interessante che è stata scartata dall' X-FACTOR inglese a soli 15 anni. Ovviamente non si è data per vinta ed ha sfruttato il vantaggio della giovane età continuando a cantare e studiare al Fortismere School ed a lavorare in boutique e centri fitness, dove conosce i suoi attuali collaboratori.

Fra tutti, il cantautore Jin Jin che nel 2010 gli fa un un contratto con la Black Butter Records fino al 2013, quando poi arriva alla Atlantic Records UK .
In seguito collabora con i Clean Bandit e da qui le nomination ai BRIT Awards ed i primi riconoscimenti ufficiali. Scrive le sue canzoni e ne ha già scritte anche per altri (Iggy Azalea, Rita Ora, Little Mix, Rudimental e Tinie Tempah).

I suoi genitori poi, devono aver fatto un'ottima "influence" perché a parte le solite Amy Winehouse Beyoncè o Adele cita come ispirazione anche Sam Cooke, Aretha Franklin ed Etta James (!!).
Pochi mesi fa (agosto 2015) pubblica il primo album "I Cry When I Laugh" in collaborazione con Naughty Boy, Talay Riley, Starsmith, Switch e Knox Brown.
Da settembre appare con il The Ain't Got Far To Go Tour per la promozione del disco e questo "Take Me Home" è il suo ultimo singolo....
.....fatevi scartare!