sabato 31 ottobre 2015

L'ultimo rifugio di Bird

Il Charlie Parker Residence è in vendita.


Costruito nel l849 in stile neogotico, ha ospitato Charlie Parker dal l950 al 54.
Sulla 151 Avenue B, direttamente di fronte al Tompkins Square Park nell'East Village, qui Bird appoggiava la sua testona per riposare nei suoi ultimi quattro anni di vita ma è stato rifugio anche per i più amati musicisti del jazz. Charlie con Chan Richardson ed i suoi tre figli, occupava l'appartamento al piano terra al culmine della sua carriera, dopo aver raggiunto un notevole successo e fama come co-fondatore del bebop, che lui e Dizzy Gillespie crearono insieme durante la metà degli anni 40 e qui, dal l993 si svolge ogni anno il Charlie Parker Jazz Festival (nel parco adiacente) per festeggiare il compleanno di Bird (29 agosto l920) ed il suo immenso contributo dato alla musica nel 20 ° secolo.


Il Charlie Parker Residence è stato immesso nel 94 dal Dipartimento degli Interni sul registro nazionale dei luoghi storici. Nel 99 la New York City Landmarks Preservation Commission lo ha insignito di interesse storico e culturale nella storia della città di New York e anche se la residenza ha cambiato mani più volte negli anni successivi, adesso (se siete abbastanza "capienti") potreste approfittarne per mettervi comodi e riposare anche voi le stanche membra e non solo al piano terra ma in tutti e quatrro gli sciccosi piani. Insomma, cacciate questi benedetti 9.250.000$ e sicuramente il Charlie Parker Residence sarà vostro.



"Si può raccontare la storia del jazz in quattro parole:
Louis
Armstrong
Charlie
Parker "

(Miles Davis)


mercoledì 28 ottobre 2015

Jamaaladeen Tacuma in Umbria

Jamaaladeen Tacuma (nato a Hempstead-NY, come Rudy McDaniel prima della conversione all'Islam) è un bassista americano molto noto nell'ambiente Jazz.Ha iniziato giovanissimo (19 anni) con Ornette Coleman negli anni 70 e da li ha spaziato in molte collaborazioni fino alla nomination al Grammy Award dell'89.
La sua prima apparizione televisiva al Saturday Night Live del 1979 fu giudicata come migliore live performance di sempre. Negli anni 80 si sposta più verso il funk/R&B e comincia a farsi notare da critici e appassionati per la sua tecnica aggressiva e affascinante di "dominare" il basso.
Non ostante tutti i riconoscimenti e gratificazioni personali Tacuma ha sempre mantenuto il suo caratteristico "low-profile", talmente low..che non è mai diventuto così popolare (come meriterebbe).
Ha una discografia molto vasta sia come leader che come sideman e vi invito a scoprirlo nella prima piattaforma digitale a vostra disposizione e poi magari su qualche vinile o cd da conservare preziosamente in cantina.


A proposito di cantina, Jamaaladeen Tacuma sarà a Umbertide il 29 ottobre nel locale del mio caro "MusicFriend" Marco Sarti (O.O.B.JazzClub) .

Se potete non perdetelo ...(come purtroppo farò io per impegni di lavoro).



Un po' della sua discografia:

Sideman di Ornette Coleman

Dancing in Your Head (A&M, 1975)
Body Meta (Artists House, 1976)
Of Human Feelings (Antilles, 1982)
Opening the Caravan of Dreams (Caravan of Dreams, 1985)
In All Languages (Caravan of Dreams, 1987)


Con i Cosmetic

Cosmetics / New Complexion (12", Rough Trade, 1981)
Get Ready (/ Put It On) (12", Gramavision, 1982)
(In the) Nightlife (/ (In the) Nightlife (Instrumental)) (12", Gramavision, 1983)
So Tranquilizin' (Gramavision, 1985)
So Tranquilizin' (Dance Mix) (/ N-Er-Gize-Me) (12", Gramavision, 1985)


Solo

Show Stopper (Gramavision, 1983)
Renaissance Man (Gramavision, 1984)
Music World (Gramavision, 1986)
Jukebox (Gramavision, 1988)
Boss of the Bass (Gramavision, 1991)
Sound Symphony (1992)
The Night of Chamber Music (Moers Music, 1993)
Dreamscape (DIW, 1996)
Groove 2000 (P-Vine, 1998)
Brotherzone (P-Vine, 1999)
Flavors of Thelonious Monk Reloaded (Extraplatte, 2007)
Coltrane Configurations (Jazzwerkstatt, 2009)
For the Love of Ornette (Jazzwerkstatt, 2010)





martedì 20 ottobre 2015

James Brown - The Godfather is back


 Il 27 Novembre è in uscita un film-documentario in DVD che promette di essere molto spettacolare.
Effettivamente trattandosi del "padrino del soul" non abbiamo dubbi.
Si intitola 'Mr. Dynamite: The Rise Of James Brown", è stato diretto da Alex Gibney e co-prodotto da un certo Mick Jagger che dopo aver finanziato la serie tv americana "Mr.Dynamite" ora regala a tutti il suo tributo all'immenso JB.


Sarà un documentario che si concentra per lo più sulla musica e il suo contesto sociale e quasi per niente sulla vita personale di Brown, due ore di assoluta adrenalina incluse le recenti interviste con i compagni di merende coetanei di Brown, filmati storici e rare esibizioni d'archivio di classici come 'Papa's Got A Brand New Bag,' 'I Got You (I Feel Good),' 'Out Of Sight 'e molti, molti altri.


Gran parte del materiale proviene dall'archivio ufficiale di Brown aperto per la prima volta per questa speciale occasione, tra i rari filmati anche una clip da 'Soul Train' in cui duetta con Bobby Bland, alcuni bonus clip e una photo-story di 12 pagine.
E' anche l'occasione per correggere e chiudere la polemica sulla leggenda del "TAMI Show", film girato nel 1964 quando gli Stones che seguivano Brown dal vivo si lamentarono di essere stati tagliati nella sequenza video e messi in ombra dalle sue performance "troppo elettrizzanti".
Oggi finalmente Mick Jagger con questa co-produzione è come se volesse sdebitarsi nei suoi confronti. 
Ha ammesso di avere sempre attinto molto dal suo pozzo, soprattutto all'inizio della sua carriera e che gran parte delle sue performance sono state ispirate a James.
Mick ha detto candidamente: "cercavo in continuazione di scrutarlo per rubare tutto quello che potevo fare io" (salvo poi distribuire peste&corna in pubblico e privato).
Ma che sant'uomo questo Jagger. . . .


mercoledì 14 ottobre 2015

BRASILE: meninos de rua, non si può e non si deve tacere, chi lo fa è suo complice



Non ostante si parli di Brasile, stavolta il post è tutt'altro che musicale. Pensavamo che fosse una storia vecchia e passata invece non solamente continua da anni ma peggiora.

In Italia la prima a sensibilizzare i media è stata Fiorella Mannoia, poi il silenzio e l'indifferenza più totale.
Lo schifo non si ferma e sta accadendo ora adesso mentre leggete.
Di chi stiamo parlando... mafia locale? Bande? Trafficanti assassini?
No, della POLIZIA brasiliana e relativo governo della "PROGRESSISTA" Dilma Rousseff, che tollera (come hanno già fatto i suoi predecessori) e prosegue imperterrita e sorridente, ogni abominio possibile verso i piccoli di strada nei quartieri di Rio. Il Comitato sui diritti dell’infanzia parla di “piano di pulizia” una strage di piccoli si ma, non abbastanza umani per loro, bestie ratti escrementi. Così vengono trattati per consentire il "decoro" e la "decenza" in vista delle prossime olimpiadi 2016 ed in onore gloria e compiacimento dei benestanti del luogo che protestando per il cattivo odore che queste bestie umane causano di continuo infilano mazzette purché si faccia ordine.
Stiamo parlando dei “meninos de rua”, i piccoli senzatetto sparsi ovunque che "vivono" (si fa per dire) sulla strada, mangiando rifiuti, facendo elemosina, prostituendosi e commettendo qualsiasi tipo di reato possibile pur di sopravvivere. Amici e colleghi di media brasiliani raccontano di scene agghiaccianti e indescrivibili a parole, loro stessi hanno faticato a raccontarle e loro stessi vivono nel terrore per i ricatti e le minacce che un qualsiasi funzionario-becchino li possa scoprire a fotografare o raccontare al mondo quanto avviene, ma ormai grazie ai tanto vituperati smartphone qualcosa si vede e non possono più nascondere nulla.


Usano sistemi inimmaginabili anche solo per una derattizzazione, si sono "ingegnati" con bastoni pistole sostanze chimiche e arpioni, avete capito bene, vengono arpionati e buttati in cassoni della spazzatura per poi essere inceneriti...non si riesce neanche a scrivere!...In queste ultime settimane piano piano (TROPPO PIANO) è ricominciato il tam-tam via internet e grazie alla denuncia dei media locali, all’organizzazione Human Rights Watch e all'ONU (miracolo!)... è uscita una forte (!) protesta ufficiale nei confronti del governo della "signora" Dilma :

Fonte ONU: «Esiste una violenza generalizzata da parte della polizia – affermano – specialmente contro i ragazzi di strada e quelli che vivono nelle favelas. Siamo seriamente preoccupati, e chiediamo al governo brasiliano l’approvazione immediata di leggi che proibiscano anche la detenzione arbitraria».

Fonte quotidiano “Estado de S.Paulo”: «Le forze dell’ordine sono direttamente coinvolte nell’elevato numero di esecuzioni sommarie di bambini – ha detto la vice Presidente del Comitato, Renate Winter – ancora più numerose a Rio de Janeiro, dove è in atto un’ondata di “pulizia” che mira alle Olimpiadi per presentare una città senza problemi. Abbiamo avuto informazioni concrete in merito, e ovviamente i responsabili non sono mai stati puniti».

Certo, acqua fresca per lei e la sua banda di assassini, ma almeno si è resa pubblica e ufficiale una vicenda sempre commentata con superficialità e indifferenza. C'è ancora molta gente disinformata e incredula.
Qui in Italia sta uscendo timidamente qualcosa (in fondo al post avete il link del programma di Radio3 "Tutta la città ne parla", puntata del 12 ottobre scorso) ma il resto si fa qui dentro la rete con twitter facebook e tutte le piattaforme disponibili.
Ho creato abbastanza casino e incredulità anche tra i miei follower...che non capivano se fosse vero o se stavano impazzendo tutti improvvisamente e quasi nessuno di loro sapeva di questa storia. 
Ho contattato diversi personaggi pubblici e "Stars" italiane (ma detto fra noi...) molti si sono rifiutati di postare, lavorano in Rai, Mediaset, Repubblica, Confindustria, Palazzo Chigi....capite bene che il linguaggio esplicito per loro non è prudente...certo certo...conosco il probbblema (ero in Rai negli anni 90).

Ok, ma ora basta, chi c'è c'è. Dobbiamo usarli questi cazzo di social ma per davvero (tra un selfie e l'altro). 
Se vi va, postate e spammate il mio foto-tweet per la "signora" Dilma Rousseff.
Non si può, non si deve tacere chi lo fa è suo complice.

L'ho firmato io, così non rischiate di perdere il posto...


qui trovate il link a Radio3 per la puntata del 12 ottobre 2015 di:  "Tutta la città ne parla"
http://www.radio3.rai.it/dl/portaleRadio/media/ContentItem-32244943-7ddd-496a-8012-85cfa5039314.html